Non è colpa mia!!! Locus of control

ATTRIBUZIONE CAUSALE E LOCUS OF CONTROL

Per spiegare come noi attribuiamo gli esiti di alcuni eventi a cause interne o esterne, è stato elaborato il modello del locus of control: esso è un esempio di come la percezione che le persone hanno di se stesse e della realtà possa essere semplicemente un punto di vista, indipendente dai fatti ‘reali’, anzi è un modo con cui i fatti vengono interpretati.

Con locus of control Rotter ha definito il grado di percezione rispetto al controllo del proprio destino e gli eventi. Questo controllo può essere interno o esterno. Le persone che hanno un locus of control “interno” ritengono di poter aver il controllo sui propri comportamenti, atti e sulle loro conseguenze, si ritengono padroni e artefici del proprio destino, attribuiscono la causa di ciò che accade a se stessi e al proprio intervento e si sentiranno maggiormente responsabili delle loro azioni e avranno maggiori possibilità di successo. Le persone che hanno un locus of control “esterno” ritengono che i risultati ottenuti siano indipendenti dai suoi comportamenti e atti, e che siano dovuti al caso o a fattori esterni, quali la fortuna, il fato, cioè a fattori casuali fautori di ciò che accade sui quali l’individuo non ha nessun controllo ma che invece controllano le conseguenze dei suoi comportamenti (oggi non è la giornata giusta; se è andato bene è perché era di buon umore…), credono di avere poche possibilità di influenzare eventi, che dipendono, secondo loro, dal caso, da chi ha maggiori poteri, e l’atteggiamento sarà più passivo rispetto alle situazioni della vita e tenderanno ad accettare gli eventi anche quando quest’ultimi potrebbero essere modificati.

Tutti noi tendiamo ad utilizzare l’attribuzione a cause sia interne che esterne. Tendenzialmente si tende ad attribuire i propri successi   a stati interni (“sono proprio bravo”) ed errori o fallimenti in un compito a qualcosa di esterno, a fattori situazionali piuttosto che incolpare noi stessi.

Weiner ha aggiunto alla teoria dell’attribuzione delle specifiche interessanti. Oltre al locus of control ha individuato i seguenti due criteri per valutare la causa di un certo risultato: la stabilità e la controllabilità

Il locus of control nell’approccio cognitivista, negli studi sull’apprendimento, da importanza a capire se il rinforzo ottenuto in seguito ad un comportamento è sempre efficace o lo è solo in circostanza specifiche.

La teoria sul LOCUS OF CONTROL nell’apprendimento, fa riferimento ad una prospettiva che pur considerando il rinforzo uno dei principali fattori in gioco nell’apprendimento e nel cambiamento del comportamento sottolinea il ruolo e l’importanza dell’interpretazione soggettiva del rinforzo stesso. È importante a chi o a cosa attribuiamo il fatto che otteniamo un rinforzo. Uno dei fattori fondamentali, quindi, è l’interpretazione, il significato che viene attribuito al rinforzo in una data circostanza. Cruciale è la comprensione che l’individuo ha della possibilità di controllare sia il proprio comportamento, sia le conseguenze del comportamento stesso. Se un individuo non percepisce che un certo evento rinforzante è conseguenza del suo comportamento, l’evento non avrà nessun potere rinforzante e di conseguenza il comportamento che ha preceduto il rinforzo non verrà ripetuto (locus of control esterno). Il rinforzo ha effetto solo se l’individuo collega il rinforzo con il suo comportamento (locus of control interno). Diviene importante capire se un individuo possiede un locus of control interno o un locus of control esterno.

Questo per spiegare come mai spesso tendiamo a dire “non è colpa mia” oppure “non dipende da me”. Bisogna capire che ad ogni nostra azione corrisponde una reazione quindi abbiamo sempre un contributo all’interno delle situazioni che ci capitano quotidianamente.

 

Dott.ssa Michela Colarieti

Dott.ssa Michela Colarieti

Condividi questo Articolo!