Disturbi sessuali – terapia di coppia e sessuologia

Terapia di coppia

Stare in coppia vuol dire trovare un modo proprio di stare insieme ad un’altra persona. Esistono diversi modi peculiari di stare insieme. Ciascuno di noi può scegliere un partner dello stesso sesso, oppure di sesso diverso dal proprio.

Lo scopo del rapporto di coppia non è quello di attuare regole o impersonare ruoli fissi e prestabiliti (il modello dei genitori, di coppie vicine a noi, l’influenza dei codici culturali e morali, dei media), né tanto meno quello di seguire imposizioni del passato. Lo scopo è quello di essere felici insieme, di esprimere amore e di creare ogni giorno la propria relazione.

Il rapporto di coppia si fonda sulla ricerca della felicità insieme, non sul potere e sulla ragione. È importante stabilire una comunicazione con il proprio partner non finalizzata a controllarlo o a fargli cambiare idea secondo un proprio principio di ciò che è giusto o sbagliato. L’accettazione dell’unicità del partner è fondamentale.

Spesso quando ci sono problematiche nella coppia si vengono a creare anche difficoltà nei rapporti più intimi, e quindi a livello sessuale.

Sessuologia

I disturbi sessuali vengono comunemente suddivisi in tre categorie distinte:

  • Disfunzioni sessuali (disturbi che ostacolano o impediscono il rapporto sessuale)
  • Parafilie ovvero ricorrenti e intensi impulsi, fantasie o comportamenti sessuali che coinvolgono oggetti, attività o situazioni non comuni (oggetti o esseri non umani, ricevere e/o infliggere un’autentica sofferenza fisica, umiliare se stessi o il proprio partner), bambini o altre persone non consenzienti
  • Disturbi dell’identità di genere (identificazione intensa e costante con il sesso opposto e malessere rispetto al proprio sesso biologico)

Le disfunzioni sessuali sono le più comuni anche se solo una piccola parte delle persone che ne sono affette si rivolge ad uno specialista per curarsi. Le disfunzioni sessuali di cui potresti soffrire sono:

  • Disturbo da desiderio ipoattivo (il desiderio sessuale è assente o molto basso)
  • Avversione sessuale (sentimenti di ripugnanza nei confronti dell’attività sessuale e/o verso gli organi sessuali)
  • Disturbo dell’eccitazione sessuale femminile (mancanza di eccitazione e di attivazione sessuale)
  • Disturbo maschile dell’erezione (disfunzione erettile o ‘impotenza’ ovvero incapacità di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata erezione
  • Disturbo dell’orgasmo femminile (ricorrente ritardo o assenza dell’orgasmo dopo una fase normale di eccitazione sessuale)
  • Disturbo dell’orgasmo maschile (eiaculazione ritardata o ricorrente ritardo o assenza dell’orgasmo dopo una fase normale di eccitazione sessuale)
  • Eiaculazione precoce (incapacità di controllare l’eiaculazione così che questa avviene prima che il rapporto sessuale sia concluso o, comunque, soddisfacente)
  • Dispareunia (dolore genitale durante il rapporto sessuale)
  • Vaginismo (ricorrenti o persistenti contrazioni involontarie dei muscoli all’ingresso della vagina quando si tenta la penetrazione vaginale con pene, dita, tamponi o speculum)

Le cause delle disfunzioni sessuali possono essere sia di natura fisica che psicologica.
Tra i fattori fisici, si possono richiamare gli squilibri ormonali (soprattutto nelle donne in età vicina alla menopausa), il diabete e l’abuso prolungato di alcol (entrambi legati alle disfunzioni erettili negli uomini), disturbi neurologici, effetti collaterali di alcuni farmaci, ecc.

Ma le cause più comuni sono di natura psicologica. Tra queste si possono elencare: l’ansia da prestazione, il timore della gravidanza o della trasmissione di malattie virali, la depressione, le idee distorte relative al sesso, i pregiudizi di tipo religioso o morale, problemi relazionali, ecc. Evidentemente, le dinamiche della coppia hanno un impatto rilevante nella vita sessuale del soggetto, causando spesso veri e propri problemi sessuali.

È sempre importante escludere, con esami medici specifici (urologici o ginecologici), la presenza di eventuali disfunzioni organiche. Una volta accertata la funzionalità fisica degli organi, il problema dovrà essere affrontato sul piano psicologico; spesso, infatti, una buona psicoterapia permette di superare con relativa facilità questo tipo di problemi.

La terapia sessuale considera il terapeuta come un elemento facilitante l’abilità del cliente di scoprire e incrementare soluzioni efficaci alla difficoltà che si presentano.

Dott.ssa Michela Colarieti

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